Costi non core · Acquisti indiretti

Ridurre i costi degli acquisti indiretti
la spesa che non ha un padrone

Gli acquisti diretti hanno una funzione che li presidia, obiettivi e riunioni dedicate. Gli acquisti indiretti, cioè tutto quello che serve a far funzionare l'azienda senza entrare nel prodotto, non hanno niente di tutto questo: sono distribuiti tra reparti, approvati singolarmente perché ogni importo sembra piccolo, e nessuno li guarda mai insieme. È lì che si accumula il margine, proprio perché nessuno ha il compito di accorgersene.

Come funziona la consulenza

Dove si nasconde il margine

Non è quasi mai una voce sola: sono più condizioni che, prese singolarmente, sembrano normali. È il confronto con il mercato e con i volumi reali a far emergere la differenza.

Spesa frammentata su troppi fornitori

La stessa categoria comprata da cinque o dieci fornitori diversi: nessuno di loro vede volumi tali da concedere condizioni migliori, e l'azienda paga in gestione quello che crede di risparmiare in flessibilità.

Acquisti fatti fuori dai canali concordati

Ordini passati direttamente dai reparti perché serviva in fretta. Presi uno a uno sono episodi, sommati su un anno diventano una quota di spesa che non ha mai visto una trattativa.

Contratti rinnovati per inerzia

Canoni, servizi ricorrenti e forniture continuative che si rinnovano senza che nessuno verifichi se sono ancora in linea con il mercato o se servono ancora tutti.

Nessuna visione aggregata

La spesa è registrata su conti diversi e centri di costo diversi. Finché resta così, nessuno sa dire quanto pesa davvero una categoria, e senza quel numero non si negozia.

Coda di fornitori che costa più di quanto vale

Decine di fornitori con importi minimi, ognuno con la sua anagrafica, le sue fatture e i suoi pagamenti da gestire. Il costo amministrativo della coda supera spesso il valore di quello che ci si compra.

Quando conviene guardarci dentro

1

Non sapete dire quanti fornitori attivi avete, né quanti di questi pesano meno dell'1% della spesa.

2

La stessa categoria viene comprata da reparti diversi senza un accordo quadro.

3

Le spese generali crescono ogni anno e nessuno sa dire su quali voci.

4

Non esiste una classificazione della spesa per categoria, ma solo per fornitore o per conto contabile.

5

L'ufficio acquisti è concentrato sulle materie prime e non ha tempo per il resto.

6

Molti contratti si rinnovano tacitamente e nessuno li porta in revisione.

Se ti riconosci in due o più di questi punti, un'analisi preliminare serve a quantificare il margine prima di decidere qualsiasi intervento. Non impegna a nulla.

Cosa sapete alla fine dell'analisi

L'analisi preliminare è gratuita e non impegna. Al termine avete risposte precise, in euro, a domande che oggi in azienda nessuno sa quantificare:

  • Quanto pesano davvero gli acquisti indiretti sul totale, classificati per categoria e non per fornitore
  • Quanti fornitori avete per ogni categoria e quanto varrebbe accorparli
  • Quale quota della spesa è passata fuori dai canali concordati, e quanto è costata in più
  • Quali categorie sono già a mercato e quali no, per non perdere tempo dove non c'è margine
  • Quanto costa in gestione la coda di fornitori minori, al netto di quello che vi fornisce

Perché in casa, di solito, non viene

Il primo ostacolo non è negoziare, è vedere. La spesa indiretta è registrata per fornitore e per conto contabile, non per categoria merceologica, e lo stesso fornitore può coprire aree diverse: finché non viene riclassificata, non esiste un numero su cui trattare. È un lavoro di normalizzazione su migliaia di righe che l'amministrazione non ha motivo di fare e che i software di procurement fanno solo se qualcuno in azienda li alimenta e li mantiene. Noi lo facciamo come servizio, senza piattaforme da installare: il risultato è la base su cui si negozia, e quella base in casa quasi non esiste mai.

Questa voce fa parte di un quadro più ampio: la consulenza riduzione costi aziendali interviene su tutte le categorie non core, e spesso il risultato migliore arriva lavorandone più d'una insieme. Vedi anche il servizio di spend analysis.

Come lavoriamo

Analisi

Raccogliamo contratti, fatture e consumi degli ultimi 12 mesi e li confrontiamo con i riferimenti di mercato. Al termine sai quanto spendi davvero e dove.

Rinegoziazione

Portiamo al tavolo benchmark e volumi aggregati. Dove conviene cambiare fornitore lo diciamo, dove conviene tenere quello attuale a condizioni migliori, pure.

Controllo nel tempo

Verifichiamo che le condizioni concordate vengano applicate sulle fatture dei mesi successivi. È la parte che fa la differenza tra un risparmio annunciato e uno reale.

Zero risparmio, zero compenso

Il compenso è calcolato esclusivamente sul risparmio effettivamente ottenuto e verificato sulle fatture. Se da questa categoria non emerge margine, lo diciamo e non c'è nulla da pagare. È il motivo per cui non abbiamo interesse a gonfiare le ore né a chiudere un progetto prima che il risparmio sia reale.

Domande Frequenti

Tutto quello che devi sapere su Riduzione dei costi degli acquisti indiretti

Una piattaforma è uno strumento: va scelta, implementata, alimentata di dati e mantenuta, e produce valore se in azienda c'è qualcuno che la usa tutti i giorni. Noi consegniamo il risultato, non lo strumento: la spesa riclassificata, le priorità e la trattativa già fatta. Se poi volete dotarvi di una piattaforma, arriverete alla scelta sapendo già cosa vi serve.