Costi non core · Trasporto e logistica

Ridurre i costi di trasporto e logistica
senza peggiorare il servizio

La prima domanda è sempre "quanto paghiamo al chilo". Ma la spesa di trasporto non è fatta solo di tariffe: è fatta di supplementi che cambiano ogni mese, di scelte di vettore decise anni fa e mai riviste, e di fatture che nessuno confronta con il contratto. Il margine raramente sta dove si va a cercarlo, e quasi mai si recupera peggiorando i tempi di consegna.

Come funziona la consulenza

Dove si nasconde il margine

Non è quasi mai una voce sola: sono più condizioni che, prese singolarmente, sembrano normali. È il confronto con il mercato e con i volumi reali a far emergere la differenza.

Tariffe ferme a un mercato che è cambiato

I listini si rinnovano per abitudine, spesso con un ritocco percentuale applicato all'anno prima. Dopo due o tre giri, il punto di partenza non ha più molto a che vedere con quello che il mercato pratica oggi.

Vettore sbagliato per quella tratta e quel peso

L'assegnazione segue regole scritte quando i listini erano altri. Non si tratta di cambiare fornitore: si tratta di usare meglio quelli che avete già sotto contratto.

Supplementi che pesano più della tariffa

Carburante, zone disagiate, consegne non riuscite, giacenze, contrassegni. Sono voci che crescono per conto loro e che in fase di trattativa quasi nessuno porta al tavolo.

Spesa divisa tra più vettori senza criterio

Quando lo stesso tipo di spedizione viaggia con tre fornitori diversi, nessuno dei tre vede volumi abbastanza alti da giustificare condizioni migliori.

Fatture pagate senza verifica

Una condizione ottenuta in trattativa vale solo se poi viene applicata. Senza un controllo ricorrente, il risparmio concordato si consuma nei mesi successivi senza che nessuno se ne accorga.

Magazzino e trasporto ottimizzati separatamente

Scorte, imballi e frequenza delle spedizioni sono legati: intervenire su una sola delle tre sposta il costo invece di ridurlo.

Quando conviene guardarci dentro

1

Le tariffe di trasporto non vengono rinegoziate da più di diciotto mesi.

2

Non avete una visione aggregata di quanto spendete per vettore e per tipologia di spedizione.

3

I supplementi crescono di anno in anno e nessuno li ha mai quantificati sul totale.

4

Usate più vettori per la stessa tipologia di spedizione, per ragioni storiche più che per scelta.

5

Le fatture di trasporto vengono registrate e pagate senza un confronto sistematico con il contratto.

6

Avete cambiato volumi, destinazioni o mix di prodotto senza rivedere gli accordi.

Se ti riconosci in due o più di questi punti, un'analisi preliminare serve a quantificare il margine prima di decidere qualsiasi intervento. Non impegna a nulla.

Cosa sapete alla fine dell'analisi

L'analisi preliminare è gratuita e non impegna. Al termine avete risposte precise, in euro, a domande che oggi in azienda nessuno sa quantificare:

  • Quanto spendete davvero per vettore, per tratta e per fascia di peso, aggregato su dodici mesi
  • Quanto pesano i supplementi sul totale, separati dalla tariffa base
  • Quanta parte delle spedizioni viaggia con un vettore diverso da quello più conveniente, tra quelli che avete già
  • Quanto si discosta il vostro costo da quello di mercato per un profilo di spedizione come il vostro
  • Se le condizioni contrattuali vengono applicate davvero sulle fatture, e da quanto tempo non lo sono

Perché in casa, di solito, non viene

I dati che servono stanno in posti diversi e in formati diversi: i listini nei contratti, le spedizioni nel gestionale, i costi reali nelle fatture dei vettori, che hanno decine di colonne e cambiano formato da fornitore a fornitore. Rimetterli insieme per dodici mesi è un lavoro che in amministrazione non fa nessuno, perché non è il compito di nessuno. E anche una volta fatto, per sapere se una tariffa è buona serve sapere cosa spuntano aziende con volumi e destinazioni simili: è un riferimento che i vettori non pubblicano e che si costruisce solo trattando molte forniture all'anno.

Questa voce fa parte di un quadro più ampio: la consulenza riduzione costi aziendali interviene su tutte le categorie non core, e spesso il risultato migliore arriva lavorandone più d'una insieme. Vedi anche i servizi su logistica e supply chain.

Come lavoriamo

Analisi

Raccogliamo contratti, fatture e consumi degli ultimi 12 mesi e li confrontiamo con i riferimenti di mercato. Al termine sai quanto spendi davvero e dove.

Rinegoziazione

Portiamo al tavolo benchmark e volumi aggregati. Dove conviene cambiare fornitore lo diciamo, dove conviene tenere quello attuale a condizioni migliori, pure.

Controllo nel tempo

Verifichiamo che le condizioni concordate vengano applicate sulle fatture dei mesi successivi. È la parte che fa la differenza tra un risparmio annunciato e uno reale.

Zero risparmio, zero compenso

Il compenso è calcolato esclusivamente sul risparmio effettivamente ottenuto e verificato sulle fatture. Se da questa categoria non emerge margine, lo diciamo e non c'è nulla da pagare. È il motivo per cui non abbiamo interesse a gonfiare le ore né a chiudere un progetto prima che il risparmio sia reale.

Domande Frequenti

Tutto quello che devi sapere su Riduzione dei costi di trasporto e logistica

Nella maggior parte dei casi no, ed è anche il motivo per cui il progetto è meno invasivo di quanto si teme. Il margine si recupera rinegoziando con chi avete già e assegnando meglio le spedizioni tra i vettori sotto contratto. Se un fornitore è fuori mercato in modo strutturale lo diciamo con i numeri, ma la decisione resta vostra.