Costi non core · Assicurazioni

Ridurre i costi assicurativi aziendali
senza scoprire l'azienda

Le polizze aziendali si rinnovano quasi sempre in automatico: il broker propone, l'amministrazione firma, e il premio resta legato a un rischio fotografato anni prima. Nel frattempo cambiano fatturato, parco veicoli, sedi e dipendenti, ma le condizioni restano quelle. Il margine non sta nel togliere coperture: sta nel pagare quelle giuste al prezzo di mercato di oggi.

Come funziona la consulenza

Dove si nasconde il margine

Non è quasi mai una voce sola: sono più condizioni che, prese singolarmente, sembrano normali. È il confronto con il mercato e con i volumi reali a far emergere la differenza.

Premi slegati dal rischio reale

Il premio è spesso calcolato su parametri storici: fatturato di tre anni fa, numero di veicoli superato, magazzini che non esistono più. Chi assicura non ha interesse ad aggiornarli al ribasso.

Massimali e franchigie mai riviste

Massimali sovradimensionati su rischi marginali e sottodimensionati dove servirebbero. Franchigie ferme da anni che non riflettono la capacità dell'azienda di assorbire un sinistro piccolo.

Coperture sovrapposte

Stesso rischio coperto da due polizze diverse, tipico quando le coperture sono state sottoscritte in momenti diversi o da funzioni diverse: RC generale e RC prodotti, danni e property, cyber e all risk.

Provvigioni e struttura del canale

La provvigione del broker è dentro il premio e raramente viene discussa in modo esplicito. Capire come è composta è il primo passo per negoziare sul netto.

Polizze RCA e flotta fuori mercato

Per chi ha veicoli aziendali, la RCA è una delle voci più semplici da confrontare, e una di quelle in cui le differenze tra compagnie restano più ampie.

Quando conviene guardarci dentro

1

Il pacchetto assicurativo si rinnova da anni con lo stesso intermediario, senza una gara.

2

Non sai dire quanto pesano in totale le polizze sul conto economico, perché sono registrate su voci diverse.

3

Fatturato, dipendenti o parco veicoli sono cambiati in modo sensibile rispetto a quando le polizze sono state sottoscritte.

4

Non è mai stata fatta un'analisi della sinistralità degli ultimi anni per negoziare sulla base dei dati reali.

5

Hai il dubbio che alcune coperture si sovrappongano, ma nessuno ha il tempo di leggere tutte le condizioni.

Se ti riconosci in due o più di questi punti, un'analisi preliminare serve a quantificare il margine prima di decidere qualsiasi intervento. Non impegna a nulla.

Cosa guardiamo nell'analisi

  • Mappatura completa delle polizze attive, con premio annuo, scadenza, massimali e franchigie
  • Sinistralità degli ultimi tre-cinque anni, per capire la posizione negoziale reale dell'azienda
  • Confronto dei premi con i riferimenti di mercato per settore, dimensione e profilo di rischio
  • Verifica delle sovrapposizioni e dei rischi scoperti: la riduzione non deve lasciare buchi
  • Composizione del premio tra rischio, caricamenti e provvigioni del canale

Questa voce fa parte di un quadro più ampio: la consulenza riduzione costi aziendali interviene su tutte le categorie non core, e spesso il risultato migliore arriva lavorandone più d'una insieme. Vedi anche i servizi su finanza e amministrazione.

Come lavoriamo

Analisi

Raccogliamo contratti, fatture e consumi degli ultimi 12 mesi e li confrontiamo con i riferimenti di mercato. Al termine sai quanto spendi davvero e dove.

Rinegoziazione

Portiamo al tavolo benchmark e volumi aggregati. Dove conviene cambiare fornitore lo diciamo, dove conviene tenere quello attuale a condizioni migliori, pure.

Controllo nel tempo

Verifichiamo che le condizioni concordate vengano applicate sulle fatture dei mesi successivi. È la parte che fa la differenza tra un risparmio annunciato e uno reale.

Zero risparmio, zero compenso

Il compenso è calcolato esclusivamente sul risparmio effettivamente ottenuto e verificato sulle fatture. Se da questa categoria non emerge margine, lo diciamo e non c'è nulla da pagare. È il motivo per cui non abbiamo interesse a gonfiare le ore né a chiudere un progetto prima che il risparmio sia reale.

Domande Frequenti

Tutto quello che devi sapere su Riduzione dei costi assicurativi aziendali

No, ed è la prima cosa che verifichiamo. L'obiettivo è pagare il prezzo di mercato per le coperture che servono davvero, non toglierne. In diversi casi l'analisi porta ad aumentare un massimale sottodimensionato e a ridurre il premio complessivo, perché nel frattempo sono emerse sovrapposizioni o rischi non più presenti.