Costi non core · Flotta aziendale

Ridurre i costi della flotta aziendale
partendo dal costo reale per veicolo

Il canone di noleggio è la voce che tutti guardano, ed è quella su cui si discute al momento della firma. Ma il costo di un veicolo aziendale è fatto di canone, carburante, manutenzioni fuori contratto, pneumatici, assicurazione, pedaggi e tempi morti di gestione. Finché non si mettono insieme, si negozia su un terzo del problema.

Come funziona la consulenza

Dove si nasconde il margine

Non è quasi mai una voce sola: sono più condizioni che, prese singolarmente, sembrano normali. È il confronto con il mercato e con i volumi reali a far emergere la differenza.

Contratti dimensionati male

Chilometraggi contrattuali scelti anni fa e mai riallineati all'uso reale: chi supera paga penali a fine contratto, chi resta sotto ha pagato per chilometri mai percorsi.

Carburante senza controllo sulle condizioni

Le fuel card hanno sconti alla pompa, condizioni sul circuito e commissioni che variano sensibilmente tra fornitori. Raramente vengono rinegoziate dopo la sottoscrizione.

Manutenzioni e pneumatici fuori contratto

Interventi non inclusi nel canone, gestiti caso per caso dall'officina più vicina, senza un listino concordato. È la voce dove il costo si disperde di più.

Assicurazione e gestione sinistri

RCA, kasko e franchigie legate al noleggio spesso non sono mai state confrontate con il mercato, perché arrivano in blocco con il contratto principale.

Veicoli fermi e sovradimensionamento del parco

Mezzi assegnati e poco utilizzati, o categorie più grandi del necessario per l'uso effettivo. Si vede solo incrociando assegnazioni e chilometraggi reali.

Quando conviene guardarci dentro

1

Non esiste un prospetto che metta insieme tutti i costi di un veicolo: canone, carburante, manutenzioni, assicurazione.

2

Il contratto di noleggio è stato rinnovato con lo stesso fornitore senza una gara vera.

3

A fine contratto arrivano con regolarità addebiti per eccedenze chilometriche o danni.

4

Le fuel card sono le stesse da anni e nessuno ha verificato le condizioni rispetto al mercato attuale.

5

Il parco veicoli è cresciuto per aggiunte successive, senza una revisione complessiva delle assegnazioni.

Se ti riconosci in due o più di questi punti, un'analisi preliminare serve a quantificare il margine prima di decidere qualsiasi intervento. Non impegna a nulla.

Cosa guardiamo nell'analisi

  • Costo totale per veicolo e per categoria su dodici mesi: canone, carburante, manutenzioni, pneumatici, assicurazione, pedaggi
  • Chilometraggi reali confrontati con quelli contrattuali, per capire dove si pagano penali o capacità inutilizzata
  • Condizioni delle fuel card: sconti, circuito, commissioni di servizio
  • Scadenze dei contratti, per arrivare alla rinegoziazione con i tempi giusti e non sotto pressione
  • Confronto con i riferimenti di mercato per profilo d'uso, non solo sul canone nominale

Questa voce fa parte di un quadro più ampio: la consulenza riduzione costi aziendali interviene su tutte le categorie non core, e spesso il risultato migliore arriva lavorandone più d'una insieme. Vedi anche i servizi su finanza e amministrazione.

Come lavoriamo

Analisi

Raccogliamo contratti, fatture e consumi degli ultimi 12 mesi e li confrontiamo con i riferimenti di mercato. Al termine sai quanto spendi davvero e dove.

Rinegoziazione

Portiamo al tavolo benchmark e volumi aggregati. Dove conviene cambiare fornitore lo diciamo, dove conviene tenere quello attuale a condizioni migliori, pure.

Controllo nel tempo

Verifichiamo che le condizioni concordate vengano applicate sulle fatture dei mesi successivi. È la parte che fa la differenza tra un risparmio annunciato e uno reale.

Zero risparmio, zero compenso

Il compenso è calcolato esclusivamente sul risparmio effettivamente ottenuto e verificato sulle fatture. Se da questa categoria non emerge margine, lo diciamo e non c'è nulla da pagare. È il motivo per cui non abbiamo interesse a gonfiare le ore né a chiudere un progetto prima che il risparmio sia reale.

Domande Frequenti

Tutto quello che devi sapere su Riduzione dei costi della flotta aziendale

Nella maggior parte dei casi no. Il margine si recupera rinegoziando il contratto esistente alle scadenze giuste, con il costo reale per veicolo in mano. Cambiare fornitore ha senso solo quando il divario con il mercato è strutturale, e in quel caso portiamo il confronto documentato: la decisione resta vostra.